domenica 4 settembre 2016

           Consigli per chiunque voglia diventare Hobbista.

Con la crisi, si sà, tutti cerchiamo profitti alternativi. E cosa c'è di meglio della soddisfazione di guadagnare dalla vendita di qualcosa che abbiamo creato con le nostre mani?

Ed ecco  che, in ogni parte del web ( e non ), inizia a spopolare la moda dell' hobbistica che, a volte, rischia di diventare una vera  e propria mania.
Ma come sopravvivere tra tutta questa valanga di link, foto, blog, pagine e prodotti, di qualità e non ? 
Se hai la passione dell'artigianato e vorresti iniziare a produrre per dei clienti in carne ed ossa, ci sono una serie di piccoli accorgimenti che sarebbe preferibile seguire. Sono tutti insegnamenti che ho avuto modo di apprendere in anni di esperienza e che adesso ho il piacere di condividere con voi.


Esercitati molto .  

Prima di aprire pagine sui social network, di iniziare una qualsiasi forma di pubblicità, o anche solo prima di cominciare a mostrare a potenziali clienti i tuoi manufatti, accertati di aver appreso la tecnica con cui vuoi produrre i tuoi oggetti alla perfezione (o quasi). Compra  manuali, segui tutorial ( ce ne sono tanti in rete), frequenta corsi o  workshop. Non c'è fretta e non vorrai rischiare di presentare qualcosa  di brutto adesso, quando con un po' di pratica potresti ottenere un risultato migliore.

Aspetta.                

Prima  di lanciarti nel meraviglioso mondo dei social network aspetta di avere un discreto quantitativo di materiale sul tuo lavoro da poter sfoggiare.

Risparmia.            

Non spendere un patrimonio in materiale. So che quando entri in un negozio di materiali per l' handmade cadi in estasi e vorresti mollare tutto e restare a vivere là dentro, magari infilato in uno scaffale tra il  ripiano dell'argilla polimerica e quello delle pietre dure ( per me vale        anche per i negozi di bricolage e ferramenta ^-^'), ma resisti e acquista solo il minimo indispensabile per realizzare un manufatto.Soprattutto all'inizio, compra roba economica.  All'inizio non preoccuparti troppo della qualità  ( diverso sarà quando riceverai le commissioni): ti serviranno per imparare la tecnica, non per creare oggetti da vendere ( e comunque difficilmente vorrai separarti dai tuoi "primogeniti" ;-) ). Raramente i clienti compreranno un oggetto che costi troppo, anche se ci hai speso una fortuna per  realizzarlo. Finiresti per smorzare il tuo entusiasmo.

Ricicla.                   

A casa guardati intorno e , prima di gettare via qualcosa, chiediti se potrebbe servirti per realizzare qualcosa. Non comprare pezzi già pronti che devi solo assemblare ( o almeno non solo ). Usa la fantasia. Riciclando, otterrai qualcosa di unico, risparmierai molto e avrai dato un contributo per il benessere del nostro pianeta. ;)
                                    
                          
   Sii originale.        
Non passare il tempo a cercare idee in rete. Non scopiazzare. Qualche volta fare un giro per i siti di hobbistica per "vedere che si dice" va bene, ma sforzati di essere originale. Ricordati che la concorrenza è tanta e vedere in bella mostra merce trita e ritrita non 
 invoglierà i clienti a comprare.

Prezzi bassi ma     

    non troppo.          
"hei, ma hai appena detto che la gente non spenderà troppo per i miei lavori". Sì, è così. Ma ricorda che stai usando il tuo tempo per realizzare quei lavori. Una mia insegnante d'arte una volta mi ha disse che nel calcolare il prezzo per un nostro manufatto non bisognerebbe
 andare al di sotto dei 5 euro l'ora ( spese escluse ). Adesso... non sempre questa "tariffa" è applicabile ( bisogna anche vedere la velocità della persona che lavora ), ma riflettici un attimo prima di fissare un prezzo. Io una volta ho impiegato mezza giornata per realizzare un folletto in fimo. Il risultato è stato molto buono, ma il prezzo sarebbe stato davvero troppo caro. Così , piuttosto che accettare un compenso  troppo basso, ho preferito regalarlo a mia madre (che l'adora) e adesso è sul comodino che la guarda ogni volta che entra in camera da letto.

Regala i tuoi 

    lavori.                   
Regalare è il modo migliore di farsi pubblicità. E' un atto di generosità e un modo di far felici i tuoi cari ( soprattutto se si realizza qualcosa pensato appositamente per loro ). Ma non regalare a casaccio. Pensa a cosa farebbe piacere ricevere. Pensa ai gusti della persona. Se sai che un tuo oggetto potrebbe piacere molto ad un tuo amico, donaglielo per il suo compleanno, o per natale. Sarà un presente di valore per lui, e tu avrai la grandissima soddisfazione di veder utilizzare uno dei tuoi "bambini" :-) .

❁  Fiere ed eventi   

Partecipa a fiere e sagre nella tua città. In molti comuni cercano di incentivare gli hobbisti locali, per cui consentono di aprire delle bancarelle per le quali si dovrà pagare una piccola tassa ( in base alle dimensioni dello stand). Recati presso il Municipio e informati. Evita         però di prendere parte a eventi per cui è prevista una tassa d'iscrizione  molto alta. Ci sono al momento molte persone che speculano su queste attività, con il pretesto di "farvi pubblicità". Ci sono molti modi  per farsi conoscere senza doversi dissanguare ( e comunque non è  detto che vi portino dei risultati ).
                                                                     
❁  Swap party.        
Organizza o partecipa ad uno swap party e scambia i tuoi manufatti. Potrai farti pubblicità e ottenere degli oggetti che ti piacciono. Sono sempre più diffusi e in rete potrai trovare tutte le informazioni di cui hai bisogno.

❁  Tag.                     

Evita di taggare tutto il mondo nelle foto dei tuoi lavori. Finirai per stancare le persone e perderai il loro sostegno. Fallo solo raramente, taggando, per esempio, un tuo amico nella foto del manufatto che gli hai appena regalato o qualcuno che sai apprezzerà davvero vedere quella foto o quel video.

❁  Divertiti.              

Ama pazzamente quello che fai. Lo scopo del creare una cosa qualsiasi deve essere quello di farti stare bene, di permetterti di sentirti  realizzato e di farti rilassare, dimenticando tutti i problemi. Se non ti diverti, smetti di fare l'hobbista. Non ti dedicare a questa attività se lo        fai  esclusivamente per i soldi. Difficilmente ti permetterà di diventare ricco. E poi ricorda che il talento è legato alla passione per ciò che fai. Io personalmente regalo la maggior parte di quello che produco.

Spero di esservi stata d'aiuto e che riusciate a divertirvi nel realizzare quello che più vi piace!

Un saluto da Osaka.  ♥

lunedì 15 agosto 2016

Chi di voi non ha mai visto in rete un'immagine di meravigliose lanterne colorate che, in una notte d'estate galleggiano pigramente su di un corso d'acqua? Se qualcuno di voi è stato così fortunato da "capitare" in Giappone tra il 13 e il 16 agosto probabilmente avrà potuto vederle di persona. In questo periodo infatti, proprio mentre noi siamo alle prese con il ferragosto, nella terra del Sol Levante si festeggia l'Obon (お盆 )  , un'antica festività buddista in onore dei defunti. Una delle ricorrenze più importanti dell'anno. Secondo la tradizione in questo periodo gli spiriti degli antenati tornano per ricongiungersi con i propri cari. 




Il 13/14 agosto è il Mukaebi 迎え火 ) , giorno in cui si accendono le candele per aiutare gli avi a tornare a casa.



Il 15 agosto è l'Obon vero e proprio. I parenti si riuniscono per andare a pregare al cimitero e per pranzare insieme. (In realtà recentemente si è molto meno legati ad un giorno preciso e si tende ad andare a visitare le tombe dei propri famigliari in un giorno qualsiasi di questa ricorrenza.)


Il 16 , l' Okuribi 送り火),   giunge il momento di salutare i propri cari: vengono fatte scivolare delle lanterne di carta ( sulle cui pareti sono state scritte delle preghiere )  sull'acqua, in modo da guidare gli spiriti dei defunti nel luogo dal quale provengono. 



A Kyoto in questo giorno si festeggia il Gozan no Okuribi ( 送り火 ), comunemente conosciuto come Daimonji (大文字 ) che costituisce il culmine della festa di Obon. Cinque falò giganti, rappresentanti cinque diversi kanji, vengono accesi sulle montagne che circondano la città. Il più famoso e il primo ad essere acceso è l'ideogramma Dai (  大 ).





In passato in questa ricorrenza, in quanto festività sacra,  si era soliti mangiare Shoujin ryouri ( 精進料理 ), cioè delle pietanze vegetariane. Inutile dire che pian piano questa abitudine si è persa. Essendo questo un periodo di festa, dopo le consuete visite al cimitero, non si disdegna andare presso un ristorantino raffinato, anzicché la solita trattoria dove si pranza abitualmente,  e chiacchierare con i propri famigliari davanti a un succulento manicaretto ( quale per esempio un bel sushi, del washoku o una bella grigliata di carne ).

Vi lascio con una serie di fotografie da me scattate ( e un video ) presso il tempio di Shitennoji, a Osaka. 
Buona festa di Obon a tutti! (^-^)/  
Ps: non dimenticare di cliccare su "Obon video" in basso se volete visualizzare il vieo!













domenica 29 maggio 2016

Salve a tutti!
Mi riaffaccio dopo tanto tempo con il proposito di scrivere qui più spesso.
Il tempo vola e siamo già alla fine di maggio... e qui a Osaka le temperature si alzano, iniziano a sbocciare le meravigliose ortensie ( ho scattato le seguenti foto proprio ieri pomeriggio ) ...


... e a breve le nostre giornate saranno accompagnate dal caratteristico frinire delle cicale... 
Ma estate in Giappone significa anche Tsuyu (梅雨), ovvero  stagione delle piogge ( che tra l'altro quest'anno sembra essere in anticipo, dato che non fa altro che piovere -_- ). E pioggia qui significa tanto caldo umido... roba che nei giorni peggiori esci da casa e dopo qualche passo i capelli ti si sono gonfiati stile "disco music" e i vestiti ti si sono appiccicati addosso...
Non so voi, ma io quando ho caldo non ho voglia di mangiare piatti elaborati, così oggi  ho cercato di preparare qualcosa di leggero e veloce ( sia per il pranzo, sia per avere qualcosa da mettere nel mio bentou per andare al lavoro domani ). Così via con verdure saltate, uova sode ( leggere no, fresche sì ), e poi dei men (めん) sottili sottili, del tipo che si usa mangiare qui freddi accompagnati con la salsa di soia e verdurine varie in estate. Mi sono inventata una ricetta velocissima, ma dal sapore così fresco che ho deciso di postarlo qui per chi non ama passare tanto tempo ai fornelli e non tollera alimenti pesanti nei mesi caldi.

INGREDIENTI:

- men , soba o spaghettini,
- hakusai (白菜, cavolo cinese ). Io personalmente l'adoro, ma nel caso non lo aveste sotto mano, del normale cavolo dovrebbe andar bene,
- peperoni. Io ho usato i piccoli peperoni verdi che si trovano qua, dal momento che hanno un sapore molto leggero e quindi più "fresco".
- foglie di sedano,
- olio dietetico, o comunque un tipo leggero. Io ho usato l'olio di Canola ( キャノーラ ) dietetico ( colesterolo 0 ) ma potete usarne uno dei tanti tipi al momento in commercio, a vostra discrezione.
- un pizzico di sale,
- un pizzico di peperoncino.



E' sufficiente far saltare per qualche minuto le verdure, insaporendole con il sale e il peperoncino. Nel frattempo far bollire i men ( 3 o 5 minuti, dipende dal tipo )e a fine cottura unirli alle verdure ( non farli saltare perchè essendo molto sottili rimarrebbero attaccati alla padella ). E Buon appetito. :-) 
Più facile di così! Non sarà il cucchiaio di argento, ma a me è piaciuta e inoltre ho il tempo di farmi un giro in centro prima di andare al lavoro. XD



Buona giornata!!!

domenica 13 aprile 2014

Alla scoperta della lavorazione della lana cardata.

Oggi mi sono cimentata in una nuova tecnica di cui, onestamente, non avevo mai sentito parlare... e cioè la lavorazione del Fimo di lana ( lana cardata ) . Ho comperato uno di quei set facilmente reperibili qui in Giappone ( dove sono adesso ), dove ho trovato non solo tutto il materiale, ma anche lo strumento con cui realizzarlo. In pratica si prendono questi fili di lana e li si lavorano con le mani fino ad avere più o meno la forma desiderata. Quindi si prende l'ago apposito per questo tipo di lana, e si inizia a punzecchiare il lavoro iniziato. Il manufatto inizierà così a prendere consistenza e spessore, senza aver bisogno di utilizzare ago e filo.
Un consiglio: prima di procurarvi tutto l'occorrente, cercate di reperire un foglio di polistirolo da utilizzare come base. Non fate come la sottoscritta, la quale aveva fretta di provare la lavorazione e si è ripetutamente infilzata le dita: l'ago è tremendamente affilato! ・゚゚・(>д<; )・゚゚・
I tempi di lavorazione, almeno per il piccolo coniglio da me realizzato, corrispondono a quanto scritto sulla confezione: circa 3 ore.
E questo è il risultato finale.  




()()
=(-,-)=
(“)_(“)
Alla
Prossima!

Chi non conosce la dolcissima Memole?

Il mio primo folletto in fimo realizzato interamente a mano. Tempo di realizzazione: infinito! ^^' Ma almeno così si ha la soddisfazione di avere un pezzo unico. :)

lunedì 4 novembre 2013

Top coat Gel effect

Salve a tutti!
Oggi vorrei sottoporre alla vostra attenzione, soprattutto alle amanti della nail art, uno dei miei ultimi acquisti: il top coat effetto gel.
Chi di voi l'ha già provato? E' da un po' che sento parlare di queste nuove linee effetto gel, ma , ahimè, vagando per i negozi non riuscivo a trovarne uno di un colore di mio gradimento ( i colori fluorescenti dopo qualche applicazione mi stancano ) o che andassero bene per il mio portafogli. ^^'
Poi stamattina la scoperta: prendo il top coat comprato circa due settimane fa , per utilizzarlo su un normalissimo french che avevo appena realizzato, e... sorpresa delle sorprese cosa leggo sull'etichetta? Sì, esatto vedo che siete sveglie ( più della sottoscritta in questo caso :P) "Gel Look"!
Non so se riuscite a vederlo dalla foto, ma il volume e la luminosità ricordano molto quello del gel, in aggiunta però potete tranquillamente utilizzare come base uno qualsiasi dei vostri smalti.
Resta solo da appurare la durare. Qui c'è scritto 10 giorni. Vedremo... ^^
Che dire... provate! :)

martedì 25 dicembre 2012

Ciao a tutti e ... Buon Natale!!!!!!!
Ho da poco iniziato il mio percorso con un materiale dalle mille risorse: le paste polimeriche!
Vi do qui un assaggino con una riproduzione di un personaggio dei video giochi davvero troppo simpatico XD